Serena Vantin

Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca presso l’Universitą di Pisa, č assegnista di ricerca in Filosofia del diritto e professoressa a contratto di “Didattica del diritto e media education” presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Universitą di Modena e Reggio Emilia.

Coordina la segreteria scientifico-organizzativa del CRID dall’atto della sua fondazione.

In particolare, č coordinatrice dei Progetti “Per un alfabeto della paritą” e “Educare alle differenze per promuovere la cittadinanza di genere”. Coordina l’Officina Informatica DET – “Diritto Etica e Tecnologie” e co-coordina il Laboratorio permanente di Traduzione giuridica. Č inoltre componente del Tavolo Giuridico “Law and Ethics for Autonomous Driving” e del Comitato scientifico dell’archivio storico-giuridico “Anselmo Cassani”. Č stata responsabile scientifico-organizzativa del Progetto FAMI “ReAct – Rete Antidiscriminazione Territoriale Emilia-Romagna”.

Č autrice di diversi saggi e articoli sul diritto antidiscriminatorio, sui rapporti tra tecnologie e diritto, e su alcuni “classici” del pensiero giuridico-filosofico e giusfemminista come Edmund Burke e Mary Wollstonecraft.

Č inoltre autrice delle monografie L’eguaglianza di genere tra mutamenti sociali e nuove tecnologie. Percorsi di diritto antidiscriminatorio (Pacini, Pisa, 2018, collana “Quaderni de L’Altro diritto”); “Il diritto di pensare con la propria testa”. Educazione, cittadinanza e istituzioni in Mary Wollstonecraft (Aracne, Roma, 2018, collana “Limina”); Gli eguali e i diversi. Diritto, manners e ordine politico in Edmund Burke (Mucchi, Modena, 2018, collana “Prassi sociale e teoria giuridica”).

Č stata Visiting Scholar presso la “Queen Mary University” di Londra, la Cambridge University Library e l’Universidead “Carlos III” di Madrid.

Č componente della redazione della “Rivista di Filosofia del diritto” e dei comitati direttivi delle collane “Diritto e vulnerabilitą – Studi e ricerche del CRID” (Giappichelli, Torino) e “Prassi sociale e teoria giuridica” (Mucchi, Modena).