Medicina genere specifica

Il Progetto si pone l'obiettivo di sensibilizzare la società civile tutta e, in particolare, le persone più anziane e in condizioni di vulnerabilità in un'ottica di prevenzione sanitaria e sensibilizzazione, sulla medicina genere specifica. Queste finalità saranno ricercate attraverso la realizzazione di sette incontri divulgativi e di formazione.

Il Progetto parte dal dato di realtà per cui si assiste a un accesso non equo alle forme della prevenzione, alla somministrazione incosueta degli esami diagnostici adeguati, alle sperimentazioni di farmaci e di nuove tecnologie mediche svolte quasi esclusivamente su corpi maschili. 

L'esperienza di progetto implica una partecipazione attiva al dibattito pubblico, stimolando la riflessione critica e fornendo dati emergenti da studi clinici/evidenze scientifiche.

L'iniziativa si svolge in collaborazione con lo SPI-CGIL di Modena e con il Gruppo Salute e nuove tecnologie del CRID - Centro di Ricerca Interdipartimentale su Disciminazioni e vulnerabilità - Unimore. Intervengono altresì due ginecologhe in pensione. 

Il Progetto prevede anche un dialogo con le aziende sanitarie locali e la partecipazione di studenti e studentesse dell'Istituto Venturi di Modena.

Gruppo di progetto: Prof. Thomas Casadei, Dott.ssa Michela Malpighi, Dott. Marco Mondello, Dott.ssa Claudia Severi

Resoconto

Eventi di disseminazione

Sabato 18 ottobre 2025 - Pavullo (MO)
Salute e Medicina di Genere: prendersi cura delle differenze. Per una medicina equa e personalizzata
Intervengono:
Dott.ssa Michela Malpighi (CRID, Unimore)
Dott.ssa Silvana Borsari (ginecologa)
 

13 dicembre 2025 - Rimini (RN)
Convegno "Che genere di medicina? Oltre i copri dentro la cura", organizzato da Rompi il Silenzio APS e Coordinamento Donne Rimini, dal titolo
L’evento nasce dal desiderio di aprire un confronto concreto e multidisciplinare sulla medicina di genere come strumento di equità e sanità pubblica, andando oltre i corpi per entrare nel cuore della cura.
Interviene per il CRID il dott. Marco Mondello con una relazione dal titolo "Anatomia del pregiudizio: genere, biologia difronte al diritto", incentrata sul profilo normativo che vige in materia di medicina di genere, mettendo a fuoco alcuni aspetti del rapporto tra diritto, condizioni socio-economiche e giuridiche quali fattori che influenzano la salute nel suo senso più ampio.